Albert Bandura e la Teoria dell'Autoefficacia

Albert Bandura e la Teoria dell’Autoefficacia

Secondo Albert Bandura (psicologo canadese tra i padri della Psicologia Cognitivista) l’essere umano non è semplicemente il veicolo delle proprie pulsioni e neppure l’inconsapevole esecutore di qualche copione preordinato, bensì è un agente attivo.

Partendo da questo assunto, fattori personali interni a ogni individuo (eventi cognitivi, affettivi, biologici), il proprio comportamento e l’ambiente di appartenenza divengono fattori causali interagenti che si influenzano reciprocamente.

Ecco che la capacità umana di fare accadere gli eventi, di intervenire su questa realtà figlia di una struttura causale interdipendente è definita da Albert Bandura come “agentività della persona” (in inglese agency).

“Le persone, attraverso i meccanismi di agentività personale, contribuiscono a determinare il loro funzionamento psicosociale. E nessun meccanismo di agentività è più importante o pervasivo delle condizioni di autoefficacia” (A. Bandura)

Le persone sono cioè stimolate ad agire perché sono convinte di poter perseguire, grazie alle loro azioni, gli obiettivi che si sono prefissate. Ecco che il senso di “autoefficacia” diviene il vero “motore” dell’azione.

“Il senso di autoefficacia corrisponde alle convinzioni circa le proprie capacità di organizzare ed eseguire le sequenze di azioni necessarie per produrre determinati risultati. Le convinzioni che le persone nutrono sulle proprie capacità hanno un effetto profondo su queste ultime. Chi è dotato di self-efficacy si riprende dai fallimenti; costoro si accostano alle situazioni pensando a come fare per gestirle, senza preoccuparsi di ciò che potrebbe eventualmente andare storto” (A. Bandura)

La Teoria dell’Autoefficacia analizza il perché le persone cambiano e perché nel cambiare fanno quello che fanno.

L’autoefficacia è un concetto sostanzialmente diverso rispetto all’autostima poiché “Il senso di autoefficacia riguarda giudizi di capacità personale mentre l’autostima riguarda giudizi di valore personale.” (A. Bandura)

Quattro sono le strategie suggerite da Bandura per lavorare sul senso di autoefficacia:

  • Esperienze dirette di gestione efficace. Le esperienze personali e la memoria di situazioni affrontate con successo rappresentano una fonte notevole per acquisire il senso di autoefficacia
  • Esperienze vicarie. L’osservazione di persone e modelli a noi vicini che raggiungono i propri obiettivi attraverso l’azione e l’impegno incrementa in noi la convinzione di potercela fare
  • Persuasione verbale. La fiducia che gli altri ripongono in noi aiuta certamente a sviluppare il senso di autoefficacia
  • Stati fisiologici e affettivi. Una buona condizione emotiva aiuta a sentirsi fisicamente e psicologicamente bene aumentando così il senso generale di autoefficacia

Infine, per la teoria sociocognitiva elaborata da Albert Bandura, l’essere umano è ugualmente agente, sia quando esegue un’azione sia quando riflette sulle proprie esperienze, in quanto esercita ugualmente un’influenza, sia pure su di sé.

Lascia un commento:

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono gestiti i commenti.

Il sito utilizza Cookies propri e di terze parti. Per continuare presta il tuo consenso all'utilizzo di Cookies. Approfondisci.

COSA SONO I COOKIES?
I cookie sono piccoli file di testo che vengono salvati sul tuo computer quando visiti determinati siti internet.

INDICAZIONI GENERALI
Per il sito www.matteotessarotto.com e relativi sotto-domini utilizziamo cookie, chiedendone il consenso all'utente ove la legge o i regolamenti applicabili lo prevedano, per agevolare la navigazione e personalizzare le informazioni rivolte all’utente. Utilizziamo inoltre sistemi simili per raccogliere informazioni sugli utenti, quali ad esempio indirizzo IP, tipo di browser e sistema operativo utilizzato e/o pagine web visitate da un utente, per finalità statistiche o di sicurezza.

Ti informiamo che se deciderai di disabilitare o rifiutare i cookie alcune parti del sito www.matteotessarotto.com e relativi sotto-domini potrebbero essere inaccessibili o non funzionare correttamente.

Pertanto per un utilizzo completo di questo sito sarebbe opportuno che l’utente configurasse il proprio browser in modo che accetti la ricezione di tali cookie. I cookie non sono dannosi per il tuo computer, tablet o smartphone. Nei cookie generati dal sito www.matteotessarotto.com non vengono conservati dati identificative personali ma solo informazioni criptate.

chiudi