La Pratica delle 100 domande come attività di autocoaching

La Pratica delle 100 domande come attività di autocoaching

In questa e nelle settimane a venire la nostra vita rallenterà un pò a causa delle indicazioni restrittive per il contenimento del contagio da covid-19. Palestre chiuse, centri commerciali da evitare, così come i luoghi di socializzazione (vedi bar e ristoranti) in cui passiamo parte del nostro tempo libero.

Questo cambio di abitudini attiva sicuramente il nostro senso di responsabilità e nello stesso tempo stimola una nuova presa di consapevolezza e di riflessione. Avere meno “rumore di fondo” porta inevitabilmente a un ascolto più attento di noi stessi, dei nostri bisogni e desideri.

Ecco che proprio un questi giorni potremmo dedicarci a un “esercizio” divertente ma soprattutto utile e illuminante.

Si tratta della Pratica delle 100 domande.

Ecco come la descrive Michael J. Gelb (consulente aziendale ed esperto di pensiero creativo) nel suo libro dal titolo “Pensare come Leonardo”:

“Fai un elenco di 100 domande che ritieni importanti.

La lista può comprendere qualsiasi domanda, sempre che la consideri significativa. Va bene tutto, da “Come faccio a risparmiare più soldi?” a “Come posso divertirmi di più?” fino a “Quali sono il significato e lo scopo della mia esistenza?”

La lista va compilata in una sola seduta.

Scrivi in fretta. Non preoccuparti dell’ortografia, della grammatica, o di ripetere la stessa domanda con parole diverse (le domande ricorrenti ti indicano dei temi emergenti).

Perché 100?

Bè perché le prime venti, più o meno, sono le più superficiali. Nelle successive trenta o quaranta spesso cominciano a emergere dei temi ricorrenti. Mentre nell’ultima parte della lista scoprirai probabilmente un materiale inaspettato e profondo.

Quando hai finito, rileggi la lista ed evidenza le tematiche principali. Osserva le domande senza giudicarle.
La maggior parte delle domande riguarda i rapporti interpersonali? Il lavoro? Il divertimento? Il denaro? Il significato della vita?

Rileggi la lista delle 100 domande, quindi scegline 10 che ti sembrano più significative. E mettile in ordine d’importanza (potrai cambiare quest’ordine in qualsiasi momento).

Non provare a rispondere alle domande adesso.
Ti basterà averle messe per iscritto e poterle ritrovare facilmente”.

Buon esercizio di autocoaching con la Pratica delle 100 domande!!

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